Chi sono
Sono come le mie montagne: roccia e giochi di luce

Amo guardare le forme delle nuvole, delle montagne, dei tronchi d’albero, dei sassi, delle conchiglie… per cercare immagini che vanno oltre, trascinandomi in un mondo di fantasia.
Amo ascoltare, sempre affascinata, le sfumature inaspettate delle storie di vita che ciascuno porta con sé.
Sogno di vivere in una casa al limitare del bosco con annessa una piccola fattoria.

Amo i libri, dagli illustrati ai romanzi storici, passando per i thriller, i romanzi d’amore e la storica per ragazzi. Credo fermamente che un libro possa cambiare la vita, che la cultura e l’educazione possano salvarci… Anche da noi stessi.
Perciò ogni giorno scrivo, leggo, sorrido, mi emoziono e se posso abbraccio qualcuno.
Amo cogliere i particolari di tutto ciò che mi circonda, i piccoli dettagli che fanno la differenza.

Il mio fiore preferito è il tarassaco: racchiude in sé il sole e la luna, la forza di foglie acuminate simili ai denti del leone e la delicatezza della peluria che ricopre lo stelo; la vivacità della sua gialla zazzera spettinata; il coraggio del cambiamento e il potere della metamorfosi che apre il timido soffione a innumerevoli possibilità espresse da ciascun semino che vola via appeso al suo pappo.
Parliamo un po’?

Perché scrivo?
Perché ho sempre sognato di volare a dorso di drago, di pronunciare una formula magica e vedere una magia avverarsi.
Perché avrei voluto che mi raccontassero la storia partendo dalla quotidianità e dalle emozioni di chi l’ha vissuta.
Perché voglio capire e far capire, ma non sempre è facile… E allora ci pensano i personaggi a dire le cose che io non so dire.
La narrazione mi permette di divenire chi non ho il coraggio di essere.
Scrivo perché mi fa sentire libera.